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Il GPL UNA SCELTA PER IL FUTURO



Il GPL :

Il GPL (Gas Propellente Liquido) è utilizzato e apprezzato da tempo in autotrazione.
Con i progressi dell'elettronica di gestione motore la propulsione a GPL si è creata una schiera di estimatori sempre piu' folta.
E' assodato che con la trasformazione a GPL le emissioni classificate come nocive diminuiscono del 45%.
Anche a confronto con la propulsione DIESEL di ultima generazione l 'ASSENZA di PARTICOLATO (il micidiale PM10*) e le basse emissioni di NOX (ossido di azoto) fanno dell'alimentazione a GPL una scelta piu' responsabile.
Il segreto del GPL da autotrazione sta nella sua completa combustione. Questo spiega anche perchè, a fronte di un potere calorifico teorico inferiore del 20% rispetto alla " verde", a GPL si ottengano percorrenze chilometriche e prestazioni pressochè identiche
.



FUNZIONAMENTO IMPIANTO GPL :


Il Gpl, allo stato liquido, esce dal serbatoio tramite la multivalvola (che attraverso la presa di carica esterna serve anche per il rifornimento di Gpl) e si dirige al vano motore attraverso una tubazione sulla quale è posta un'elettrovalvola Gpl che consente il passaggio del gas solo con motore acceso e commutatore in posizione gas.
Nel vano motore è situato il riduttore dove il Gpl entra e subisce una riduzione di pressione che lo porta allo stato gassoso; dal riduttore il Gpl raggiunge il miscelatore aria/carburante che, posto sul condotto di aspirazione, svolge la funzione di dosare in maniera ottimale in termini di guidabilità, consumi ed emissioni il flusso di gas proporzionalmente alla richiesta del motore rappresentata dalla depressione che si genera nei dispositivi di miscelazione



PERCHE' INSTALLARE UN IMPIANTO GPL?



Installare un impianto a gpl ha grandi vantaggi perché in un’unica soluzione si può avere:
- Riduzione del costo di carburante, circa il 50% di risparmio rispetto alla benzina;
- Riduzione dei costi di manutenzione:
- Maggiore durata dell’olio lubrificante (non viene diluito dalla benzina);
- Maggiore durata del motore (per assenza di depositi carboniosi);
- Riduzione delle emissioni inquinanti (rispetto dell’ambiente senza limitazione alla circolazione
).




Disposizioni dei Componenti


Serbatoio

Serbatoio Toroidale
Serbatoio Cilindrico


Nel serbatoio viene immagazzinato il GPL allo stato liquido. I serbatoi devono essere in grado di sopportare la pressione di 45 BAR. Per ogni gruppo di cento serbatoi prodotti, uno viene sottoposto alla "prova di scoppio". Lo "scoppio" del serbatoio sottoposto a test deve verificarsi ad una pressione superiore a 100 BAR, se questo non accade l'intero lotto di cento serbatoi viene scartato. Considerando che il GPL è immagazzinato ad una pressione di pochi BAR (15 bar a 50° centigradi) è evidente che per garantire la massima sicurezza le caratteristiche del serbatoio sono altamente sovradimensionate. Il serbatoio è costituito da acciaio trattato termicamente dello spessore di 3 - 4 mm in grado di mantenere inalterata la propria forma in caso di incidente anche deformando le lamiere della vettura su cui è installato, in quanto più sottili. Per contenere il livello di pressione del GPL all'interno del serbatoio la legge dispone che la quantità immagazzinata non possa superare l'80% del volume del serbatoio stesso (a controllare questo provvede la multivalvola). In commercio esistono serbatoi di varie forme e dimensioni, la forma classica è quella cilindrica, negli ultimi anni sono particolarmente richiesti i serbatoi a forma toroidale il cui alloggiamento è il vano destinato alla ruota di scorta (che può essere messa altrove oppure sostituita dal ruotino o dal KIT Riparagomme).

Schema Auto

Miscelatore



Miscelatore



Dispositivo in grado di miscelare il GPL con l'aria fornendo al motore una miscela
con la giusta quantità di GPL ed aria tale da rendere efficiente il rapporto prestazioni / consumi
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Multivalvola


Multivalvola


E' un componente molto importante che svolge più funzioni:

Consente il caricamento del serbatoio con il GPL proveniente dal bocchettone di carica posto all'esterno del veicolo; Limita il livello di carica all' 80% della capacità del serbatoio mediante un galleggiante che al raggiungimento del limite consentito blocca l'afflusso di carburante; Preleva il carburante dal serbatoio mediante un tubo "pescante"; Rileva il livello di carica del serbatoio, lo mostra su una scala graduata ed eventualmente lo comunica ad uno strumento posto all'interno del veicolo; Mediante due rubinetti consente di bloccare il flusso di carburante dal bocchettone di carica e/o verso il motore isolando il serbatoio dal resto dell'impianto; In caso di rottura di una tubazione blocca le fughe di gas mediante la "valvola di eccesso flusso" posta nel condotto che porta il carburante verso il motore evitando la repentina uscita del GPL dal serbatoio. In caso di innalzamento della pressione nel serbatoio tramite una valvola di sovrapressione provvede a scaricare con un flusso controllato il GPL presente nel serbatoio all'esteno. Una valvola termofusibile in caso di innalzamento della temperatura oltre i 120 gradi centigradi apre un bypass evitando lo scoppio del serbatoio.
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Sonda Lambda


Sonda Lambda



Esamina i gas di scarico e fornisce le informazioni ad una centralina elettronica per il corretto dosaggio delle quantità di aria e carburante.
Elettrovalvola


Elettrovalvola



Serve a regolare l'afflusso di carburante al motore.
Quando si seleziona l'alimentazione a benzina occorre bloccare l'afflusso di GPL e viceversa.
A tale funzione provvedono una o più elettrovalvole. Nelle autovetture a carburatore sono necessarie 2 elettrovalvole (una per il GPL ed una per la benzina).
Nelle autovetture ad iniezione è necessaria una sola elettrovalvola, quella per il GPL, poiché l'afflusso di benzina è inibito elettronicamente agendo sugli iniettori.
L'elettrovalvola del GPL svolge altresì una funzione di filtro in grado di trattenere eventuali corpi estranei al carburante.
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Centralina


Centralina



Elabora i dati che riceve da vari sensori (tra cui la sonda lamda) ed indirettamente agisce sul miscelatore per dosare continuamente la quantità di aria e carburante
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Riduttore Vaporizzatore


Riduttore Vaporizzatore



Ha lo scopo di consentire l'evaporazione del GPL affinché raggiunga il motore a temperatura e pressione ottimale.
Al fine di svolgere tale funzione il riduttore-vaporizzatore è richiesta una notevole quantità di energia termica (per riscaldare il GPL che si trova allo stato liquido) pertanto è attraversato da una derivazione dell'impianto di raffreddamento del motore.
Nel riduttore-vaporizzatore troviamo un insieme di molle e membrane che auto-regolano meccanicamente il suo funzionamento.
A causa della particolare delicatezza del sistema meccanico che ne regola il funzionamento è opportuno provvedere a:
1) una ulteriore regolazione dopo 1000-2000 Km dalla sua prima installazione
2) un controllo/revisione almeno ogni 30.000 Km
Commutatore


Commutatore



Consente al guidatore, dall'interno della vettura, di scegliere il tipo di carburante.
Per evitare ingolfamenti la commutazione deve avvenire senza che i due carburanti affluiscano contemporaneamente al motore.
Il commutatore è spesso associato ad una componente elettronica che provvede al distacco degli iniettori ed a regolare automaticamente la commutazione.


Cambia....
aaaaaaaaaaaaail tuo Futuro




Oltre ad ottenere una importante riduzione dei tuoi costi di trasporto, utlizzando carburantei ecologici potrai dare il tuo contributo per la riduzione dell'inquinamento ambientale
Vedi il risparmio :

Km Annui Percorsi
Costo GPL
Costo Benzina
Costo Metano
Risparmio GPL
Risparmio Metano
15.000
€ 810,00
€ 1.800,00
€ 435,00
€ 990,00
€ 1.365,00
25.000
€ 1.350,00
€ 3.000,00
€ 730,00
€ 1.650,00
€ 2.270,00
35.000
€ 1.890,00
€ 4.200,00
€ 1.025,00
€ 2.310,00
€ 3.175,00
50.000
€ 2.700,00
€ 6.000,00
€ 1.450,00
€ 3.300,00
€ 4.550,00

Costi Carburanti : Benzina 1,20 €/lt - GPL 0,54 €/lt - Metano 0,83 €/Kg